Vanni Capoccia
Articoli di Vanni Capoccia

L’etica della bellezza
Vanni Capoccia
La curiosità mi ha spinto fino alle “scalette della Canapina” di Perugia per vedere la loro nuova sistemazione che, al di là dell’apparenza, mi è sembrata un progetto poco ambizioso. Perché nel rifare una barriera architettonica come delle scalette l’ambizione deve spingere – prima di tutto – a impedirgli di continuare a esserlo consentendo il […]

Riprendere il discorso sulla città
Vanni Capoccia
Forse perché camminare è la prima cosa che ci hanno insegnato a fare i nostri genitori, siamo portati a considerarla un’azione ovvia, un semplice spostarsi da un luogo ad un altro; invece c’è una relazione profonda tra la storia dell’andare a piedi e la storia dell’umanità e del suo pensiero. Gli uomini, camminando, hanno creato […]

I viali alberati, architettura nell’incuria
Vanni Capoccia
I viali alberati non sono solo semplice abbellimento di una strada e di una città ma organismi utili non solo agli occhi ma anche al corpo e all’anima delle persone che tentano di coniugare decoro, bellezza, utilità, salute e socialità invitando ad uscire di casa a camminare, a incontrarsi. Sono una particolare forma pubblica e […]

I quadri di Sandro Penna
Vanni Capoccia
Secondo Pierpaolo Pasolini Sandro Penna era un grande storico dell’arte orale, evidentemente amava parlare d’arte e non solo vendere quadri che amici pittori gli regalavano o lasciavano per farne commercio. Alcuni dei quali, in mezzo a confusione e sporcizia, furono visti da chi come Natalia Ginzburg, Elio Pecora, Cesare Garboli, Mario Schifano frequentò nel suo […]

L’eredità di Pierini
Vanni Capoccia
Di solito il trasferimento ad altri incarichi di chi dirigeva la Galleria Nazionale dell’Umbria si riduceva a commenti tra addetti ai lavori, stretti appassionati d’arte, note giornalistiche. In questi giorni, invece, con Marco Pierini che lascia la Galleria, vediamo che è seguito da una scia di ringraziamenti misti a rimpianto che testimoniano quanto di buono […]

Walter Cremonte, essere diversamente
Vanni Capoccia
Walter Cremonte ogni tanto pubblica piccole raccolte di poesie. Libretti non chiassosi fin dalla grafica mostrano l’intento di non voler disturbare imponendo una presenza, una scelta che però non ha impedito alle sue poesie di fare di Walter una riconosciuta e importante voce della poesia italiana. Sebbene pubblicata da marcos y marcos – editore di […]

Perugino, note a margine della mostra
Vanni Capoccia
La mostra alla Galleria Nazionale dell’Umbria su Perugino è finita, i quadri torneranno nei musei da dove sono venuti rimangono le sensazioni e i pensieri avuti da visitatore. Marco Pierini e Veruska Picchiarelli. Concentrandosi su Pietro Vannucci di Firenze hanno fatto centro perché c’è poco da fare, se si vuol vedere il Perugino quant’è bello […]

I misteri di De Dominicis e della sua “Calamita Cosmica”
Vanni Capoccia
La “Calamita Cosmica” di Gino De Dominicis all’Annunziata di Foligno è una scultura misteriosa che colpisce la fantasia, e forse è per questo che si lascia avvicinare persino dai bambini che le girano intorno incantati da quell’enorme scheletro con il becco al posto del naso. Una scultura carica di mistero anche perché De Dominicis è […]

Le forme del vento di Sestilio Burattini
Vanni Capoccia
Sestilio Burattini, tra i più importanti scultori italiani contemporanei, già docente di tecniche di marmo e pietre dure all’Accademia di Belle Arti di Perugia, ha lasciato sculture di grande formato in varie parti del mondo, non poche di queste si trovano in Umbria e nella sua città natale Magione nucleo fondante della sua esistenza e […]

C’era una volta la contemporaneità
Vanni Capoccia
“Attraversamenti. Linee della nuova arte contemporanea italiana” è stata una mostra allestita a Perugia nel 1984 a cura di Maurizio Calvesi e Marisa Vescovo corredata da un catalogo che, come dovrebbero essere tutti i cataloghi delle mostre, è un libro d’arte nel quale i due curatori dicono la loro sull’arte italiana di quegli anni con […]